Ultimo reportage da Londra

Sembra ieri che me la stavo facendo sotto per la paura dell’aereo. Ma poi sono salita, ho ripetutamente fatto figuracce ma l’ho superata. Sembra ieri che ho iniziato il mio tirocinio alla galleria d’arte Barbican, non capendo quasi una parola di quell’inglese così biascicato. Ho faticato, ma poi ci ho fatto l’orecchio. Sembra ieri che ho traslocato nell’appartamento in Old Street, in cui abitavo con una ceca, una francese e uno spagnolo, (sembra una barzelletta) poi una coreana e ancora un’australiana: abitudini diverse, incomprensibili. Sembra ieri. Quattro mesi di scoperte, nuove conoscenze, bellissime sorprese, pianti di malinconia e subito dopo esplosioni di riconoscenza. Vedrai che non te ne vorrai andare più, dicevano. È così, perché Londra, il suo modo di pensare, di vivere, ti travolge come una folata di vento sui capelli appena fatti dal parrucchiere: all’inizio ti arrabbi perché ti ha arruffata tutta, ma dopo ti accorgi di stare meglio così, selvaggia e sicura di te. Sono felice di aver passato questi mesi qui: ho lavorato con il coordination team della galleria d’arte, a stretto contatto con curatori, manager e organizzatori di mostre. Sto partecipando alla realizzazione della mostra sull’artista Jean Michel Basquiat, famosissimo graffitaro della pop culture e beat bop. Sono orgogliosa, fiera di me e me ne sbatto delle menti chiuse che mi dicevano che non sarei dovuta andare all’estero perché dovevo stare con il mio fidanzato. Che frasi terribili. Non so cosa farò adesso: magari tornerò a fare la disoccupata al mio paesello, magari diventerò una superstar o magari troverò un lavoro adatto a me e che mi faccia stare bene. L’unica cosa che consiglio è quella di OSARE. Non esagerare, ma osare. In qualsiasi modo vogliate intenderlo, se avete le possibilità, sfruttatele per provare nuove esperienze che vi aiutino a crescere e migliorare. Io adesso mi godo l’ultimo week end in questa città, respirando l’aria frizzante e umida che all’inizio ho tanto odiato.

2 commenti Aggiungi il tuo

  1. wwayne ha detto:

    Mi hai fatto tornare in mente questa canzone:

    Che ne pensi?

  2. Donatella e Michele ha detto:

    Bellissime parole, ci hai trasportato con te… osare sempre! Bravissima e complimenti per aver vissuto al meglio questa esperienza 🙂

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