Terremoto

L’incubo è tornato.
Il terremoto è tornato.
E mentre ascolto “Piangi Roma” dei Baustelle penso a quanto stia piangendo il cuore dell’Italia compresa la mia regione, l’Abruzzo. Da giorni siamo nella morsa della neve e ora della pioggia, senza né acqua, né elettricità, né riscaldamenti. Si improvvisa con generatori elettrici del luna park, secchi con acqua racimolata, coperte in più. Siamo a terra. E ora ci si mette pure la Terra. Si mette a tremare imperterrita come fece il 24 Agosto 2016 e ancor prima il 6 Aprile 2009. E ti gira la testa, tutto ti sembra ondeggiare per un po’, come se fossi brilla del nulla. La paura, quel sentimento di angoscia misto a terrore che si prova quando nel bel mezzo del nulla i tuoi piedi iniziano a dondolare e tu non ti rendi conto di cosa stia accadendo intorno a te. E’ troppo irreale e sei impotente contro quello che accade. Non puoi spegnere a tuo piacimento l’interruttore dell’Alzheimer della Terra, non ci sono medicine, solo occhi spalancati dalla sorpresa.
Che fare? Uscire in strada? Restare in casa?
Mille domande sorgono spontanee nella testa.
Che fare? Cosa potevamo fare? Migliaia di persone si stanno facendo le tue stesse domande. Ma rimaniamo a guardare, spettatori inermi della natura.
Che fare? Come potevamo evitare tutto ciò?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...