Abelardo e Eloisa: poesia d’amore

Ieri, sul treno di ritorno dal mio viaggio di giornata, stanca morta e con le gambe a pezzi, guardavo lo scorrere della vita dal finestrino. Essendo previdente però, mi ero preparata lo zainetto con tutto l’occorrente per una gita perfetta: panini, ombrello, giacca, cuffiette, caricabatterie per smartphone, merendine, (frutta che non ho mangiato), acqua e…